Da oltre 50 anni, a fianco del nostro patrimonio.
Anno di fondazione

Organigramma
Presidente
Laura Saladino
Vice Presidente
Patrizia Montuori
Consiglio Direttivo
Mario Lusi
Giovanni Nardone (segretario)
Vera Pagani
Paolo Paris (tesoriere)
Angelo Recina
Collegio dei probi viri
Lucia Di Nella
Laura Micangeli
Patrizia Micangeli
Alessandra Mosca
Ornella Pianu
Siamo il presidio culturale dedicato alla riscoperta, alla valorizzazione e alla divulgazione del patrimonio archeologico, storico e ambientale della Marsica.
L’Archeoclub della Marsica, sezione dell’Archeoclub d’Italia, è stato fondato nel 1974 a seguito della fusione delle due sedi di Luco dei Marsi e di Avezzano.
In conformità dei suoi fini istituzionali è impegnato da oltre 50 anni nelle azioni di tutela, di valorizzazione e divulgazione del patrimonio storico-archeologico della Marsica.
Si caratterizza subito, specie per la passione di taluni studiosi che ne fanno parte, per l’intensa attività di ricognizione del territorio, svolta per conoscere lo stato di talune aree archeologiche già note e per creare una sintesi sulla storia del territorio e del paesaggio.
Da qui la divulgazione di notizie su oltre 200 siti, dalla preistoria alla piena romanità, la pubblicazione dei nuovi dati, il rapporto di stretta collaborazione intrecciato con Soprintendenze e Università italiane e straniere, l’impulso dato allo scavo di taluni siti segnalati, l’organizzazione di alcuni grandi convegni sul tema ormai divenuto tradizionale “Il Fucino e le aree limitrofe nell’antichità”, i cui Atti sono a testimoniare la proficua attività in concreto svolta.

Le battaglie per la salvaguardia del territorio
Altro campo operativo è quello della diffusione della cultura archeologica, attraverso cicli di conferenze, visite guidate e lezioni nelle scuole.
Molteplici le battaglie condotte a difesa del patrimonio archeologico, tra le quali si ricordano: la denuncia di scavi clandestini;
La sottrazione dell’area di Valle Solegara, ai piedi della collina di Alba Fucens, alla costruzione di una caserma militare; il salvataggio della Chiesa di Santa Maria in Valle Porclaneta con demolizione del teatro in cemento armato realizzato sull’area antistante; il ripristino dallo stato dei luoghi circostanti la Chiesa della Madonna delle Grazie a Celano (demolizione di un attiguo nuovo fabbricato); l’intervento di ripulitura svolto all’interno del Castello Orsini di Scurcola Marsicana che ha portato ad un nuovo programma di recupero della struttura; la promozione della procedura di vincolo del vecchio zuccherificio di Avezzano, quale riconosciuto esempio di archeologia industriale.
E tanti altri interventi, tutti svolti nell’interesse della collettività, sicchè può ben dirsi che proprio l’attività dell’Archeoclub della Marsica ha favorito la nascita di un generale nuovo grande interesse verso la storia più lontana del nostro territorio.


